|
Pubblicità
|
Assicurazioni mutuo
I soggetti protestati possono richiedere un mutuo? Qual'è la prassi da seguire?
Il protesto è un dato pubblico facilmente verificabile durante le imprescindibili pratiche preliminari per la concessione di un mutuo; è praticamente impossibile nasconderlo a qualsiasi istituto finanziario o bancario. Non esistono istituti o banche che concedono mutui a soggetti protestati, ma è possibile tuttavia essere riammessi al credito e di conseguenza alla possibilità di richiedere ed ottenere finanziamenti. E' fondamentale innanzitutto sanare la posizione che ha portato alla levata del protesto (emissione di assegni scoperti o cambiali non rimborsate); a seguito di questo, trascorso almeno un anno, è possibile richiedere la cancellazione del protesto e la riabilitazione. Trascorso un altro periodo fra i 3 e i 6 mesi, sarà di nuovo possibile richiedere ed ottenere un mutuo. Attenzione a diffidare dagli istituti di credito minori che promettono di potervi concedere un mutuo anche se siete protestati, di solito a fronte di alcune spese aggiuntive giustificate come ulteriori spese di istruttoria: difficilmente potranno poi procedere con l'erogazione, anche se non avranno difficoltà ad intascare i costi delle perizie. Alcuni istituti di credito e banche erogano mutui e finanziamenti per protestati e cattivi pagatori, ma sempre sotto particolari forme di garanzia abbastanza forti. Quand'è che si viene protestati? Ritardando il pagamento di una rata (di un finanziamento o di un mutuo), e mancando in tal modo al rispetto delle condizioni previste dal contratto. In tal caso, il mutuatario potrebbe ritrovarsi segnalato alla centrale dei rischi finanziari, un sistema pubblico della Banca d'Italia che raccoglie dati e segnalazioni dalla maggior parte degli istituti finanziari. Si tratta in sostanza di dati condivisi fra le banche allo scopo di conoscere l'affidabilità o meno di un potenziale mutuatario. Qual'è la differenza fra Protestato e Cattivo pagatore? I cattivi pagatori sono coloro che, a causa di ritardi nei pagamenti e nella restituzione di un debito ad un istituto finanziario, si ritrovano iscritti nei registri delle centrali dei rischi finanziari. Come accennavamo prima, ogni volta che un soggetto richiede un finanziamento, tali centrali vengono consultate per verificare la presenza o meno del soggetto e nell'elenco dei cattivi pagatori; ovviamente la sua presenza in tale registro metterà a rischio i presuposti per la concessione del finanziamento. I protestati sono invece coloro che hanno avuto un protesto in passato, ovvero non hanno fatto fronte ad un pagamento di un assegno, mutuo, finanziamento, cambiale e sono perciò stati iscritti iscritti nel registro dei protesti o archivio nazionale dei protestati; per essere cancellati da questi archivi è necessario sanare la posizione che ha portato alla situazione di protesto. La situazione di protestato è molto più pesante rispetto a quella del cattivo pagatore, e crea difficoltà maggiori al momento della richiesta di un qualsiasi tipo di finanziamento o mutuo. Il primo passo per sanare questa situazione è sempre lo stesso: sanare la situazione che ha dato luogo al protesto regolarizzando il tutto. In seguito sarà possibile richiedere la cancellazione dello status di "protestato" e procedere con la richiesta di un mutuo o di un finanziamento. |
Guide mutui
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Contattaci |
News feed |
Privacy policy |
Sitemap
Copyright © 2011 Rata-Mutuo.com - All Rights Reserved.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||